Che ormai tutte, o quasi, le mini star di Stranger Things si siano lanciate verso obiettivi più grandi e variegati lo sappiamo, abbiamo già visto in azione Finn Wolfhard in IT, Millie ha iniziato a recitare che praticamente era ancora in fasce, Caleb McLaughlin ha fatto Simba in un musical e Gaten John Matarazzo ha recitato la parte di Bejamin nel musical di Priscilla  salendo quindi nella mia top preferiti.

Per quanto riguarda i grandi, che nella serie passano un po’ in secondo piano, in una nuova intervista rilasciata all’Hollywood Reporter,  David Harbour (Jim Hopper) è tornato a parlare del reboot di Hellboy, perché, a quanto pare alcuni  suoi amici gli hanno detto di starne alla larga, ha anche parlato degli obbiettivi che si è posto per questa pellicola.

Sono stato avvicinati da alcuni illustri nerd che conosco molto bene, di cui rispetto le opinioni perché siamo molto amici, che erano all’insegna del “Amico, stai alla larga da Hellboy, stai alla larga!”.

Partiamo dall’inizio: Lionsgate e Summit Entertainment hanno ufficializzato il ritorno al cinema di Hellboy, con un reboot previsto nelle sale nel gennaio del 2019.

Collider riporta che  il personaggio creato da Mike Magnola per Dark Horse Comics sarà protagonista di un reboot, diretto da Neil Marshall che avrà come protagonista David Harbour, confermando nel cast  Milla Jovovich, Ian McShane e Daniel Dae Kim. La notizia ha spiazzato molte persone, tra cui Selma Blair che è stata direttamente coinvolta nella lavorazione delle pellicole di Guillermo del Toro.

Harbour ha spiegato come intende portare sul grande schermo il corpulento, rosso, supereroe:Ho in mente qualcosa di diverso per questo personaggio. Ci saranno ovviamente molte cose simili al fumetto, ma quello che voglio dire è che ho tentato un approccio differente. Ron (Perlman, il protagonista del film uscito nel 2004) aveva puntato molto sul machismo di questo character e la formula aveva funzionato, era divertente. Ma credo vada considerata anche una forte componente psicologica: Hellboy sente anche spesso la necessità di dimostrare di essere un leone, deve ringhiare per farlo. E alcune volte lui stesso entra in conflitto con la sua stessa mascolinità. Non credo che sarà un elemento così indispensabile quanto nei film precedenti”.

 

Posso apprezzare il Batman di Michael Keaton e quello di Christian Bale. Posso apprezzare il Joker di Jack Nicholson e quello di Heath Ledger. E ci sono altri Joker che non devono necessariamente piacermi [ricordiamo che l’attore faceva parte del cast di Suicide Squad, ndr.]. I fumetti di Hellboy mi sembrano più macabri, malinconici, primordiali, con più rabbia e tormento. I film precedenti mi sono sembrati più brillanti e divertenti, in modo leggero se vogliamo, qualità che andavano benissimo per quello che si prefiggevano. Ma ho sempre pensato di approcciarmi al progetti di Hellboy da un altro punto di vista, gettando una luce differente sulla cosa, in modo tale da dare vita a qualcosa di diverso.

 

La produzione del reboot si è tenuta in Bulgaria e nel Regno Unito. Vietata ai minori, la nuova storia ruoterà attorno all’eroe rosso che dovrà fare i conti con una strega del Medioevo che è decisa a distruggere l’umanità.

Questa la possibile sinossi:

Il film è incentrato sul viaggio di Hellboy in Inghilterra, dove dovrà sconfiggere Nimue, consorte di Merlino e Regina di Sangue. Ma la loro battaglia ci porterà vicini alla Fine del Mondo, destino che Hellboy vuole del tutto evitare.

Maria Merola