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Aurora “Crystalmoth_cosplay”: un cristallo con le ali di farfalla

Vi presentiamo il talento di Aurora, venticinquenne di origine astigiana e ora residente a Roma. Conosciuta con il nome d’arte “Crystalmoth_cosplay”, oltre a fare parte del variopinto mondo del cosplay, è un’abile truccatrice professionista ed una aspirante tatuatrice. Il suo nickname deriva da due suoi grandi amori: “Crystal” ovvero i cristalli e minerali con il loro potere mistico, e “Moth” ossia  falena un animale che sembra seguirla un po’ ovunque!  Oltre al Cosplay e alla sua professione, Aurora si dedica al disegno, ad acconciare parrucche, cucinare, mettere in disordine e nel tempo libero duellare contro i mulini a vento nella sua testa!

Aurora ha sempre avuto la passione relativa ai costumi: dall’età di 8 mesi, travestita da marinaretta, insieme a sua madre, non ha mai smesso di giocare con la moda; più che veri e propri travestimenti, era sempre lei il personaggio principale della sua vita! Poi, crescendo, nel 2014, la sua migliore amica dell’epoca, con cui condivideva ogni cosa, la invitò a partecipare a Romics non solo come visitatrice: in quella occasione, la sua amica le prestò una parrucca e tagliuzzando un paio do pantaloni e calzini Aurora realizzo il suo primo cosplay, Gumi di Vocaloid! Da quel momento ha realizzato tantissimi costumi, alcuni di essi inediti nelle fiere altri addirittura mai neanche provati completamente (dopotutto alcuni outfit sono realizzati con davvero troppi pezzi e accessori!).

Dal punto di vista delle sue capacità, probabilmente il costume al quale è più legata è Toga, avendo realizzato tutta la “Blood sucking machine” da sola, con schiuma espansa e cartone di riciclo. Dal punto di vista più emotivo, sicuramente la preferenza di Aurora ricade su Ningguang di Genshin Impact. Ironicamente a tal proposito ci ha confidato:

“,,, non mi piacevo per niente con quel personaggio, ma il mio compagno mi ha fatto la proposta in cosplay di Zhongli, e quindi ha rapidamente scalato le classifiche!”.

 

Per quanto riguarda i vestiti e gli accessori che servono per creare o quanto meno rendere più credibile il personaggio in cui ci si vuole immedesimare, Aurora preferisce acquistarli nonostante, in passato, ci sia stata una polemica a riguardo. Gli utenti si sono spesso interrogati sul “vero significato dell’essere un cosplayer” ovvero quello di crearsi gli outfit totalmente da soli oppure solamente acquistarli per creare una performance verosimile. Aurora sostiene che non esiste una bilancia che pende fa una della due parti. Lei acquista l’outfit do base e poi aggiunge accessori che crea da zero, l’unico limite è la sua fantasia.

Ultimamente si parla molto degli original, secondo Aurora questi outfit sono magnifici, anzi ne vorrebbe vedere molti di più durante i festival. Il Cosplay dopotutto non è solo travestirsi da un personaggio, ma interpretarlo: non è importante per la giovane creativa se sia stato “disegnato” da un professionista in una serie edita industrialmente o nato dalla creatività di un singolo appassionato!

Per diventare ottimi cosplayer serve, per Aurora, tanta esperienza e pazienza, con l’ambizione di non smettere mai di impare cose nuove: lei, anche grazie alla sua professione che le dà “una marcia in più”, ha sempre la volontà di curare ogni singolo dettaglio dei propri outfit:

“Per essere bravi cosplayer bisogna trovare un giusto compromesso tra quello che vorremmo essere, e le nostre capacità, approcciando la cosa con una mentalità aperta, più sul “la prossima volta migliorerò questa cosa” piuttosto che “non ho fatto abbastanza” inoltre mai confrontarsi con i cosplay altrui!”.

Da anni, ad ispirare costantemente Aurora a migliorarsi c’è una sua amica e confidente, Mochichuu, il cui stile l’ha influenzata enormemente. Poi, successivamente, è arrivato quel gran perfezionista del suo fidanzato, Raffaele, che le fa da cavia per i suoi make-up, ottempera a ogni sua richiesta e la spinge sempre ad andare un po’ più in là, dandole tutto il supporto che le serve.  In ambito di rapporti sociali ci confida:

“Sono molto fortunata direi!”.

D’altro canto esiste anche un lato negativo: ci confida una situazione spiacevole non accaduta direttamente a lei, ma proprio al suo fidanzato, che pur essendo “bello come il sole” (come lei lo descrive con affetto e dolcezza) si è trovato con l’autostima un po’ calpestata da persone, che per gelosie e invidie hanno cercato di offenderlo e minare la sua sicurezza sul punto di vista estetico, sia personale che dei suoi cosplay. Persone discutibili, ma capita anche da parte di personaggi “famosi” in questo ambiente che è spesso è un po’ velenoso e pieno di invidia a suo dire!

Aurora, pur eternamente innamorata del Lucca comics and games, non partecipa a tante fiere, poiché, secondo lei tendono a essere troppo affollate e soffocanti. Tuttavia, con la compagnia giusta, è riuscita riuscita ad apprezza i lati belli di un evento così grande come Lucca, nonostante la sua timidezza e claustrofobia.

Come accennato,a cosplayer ritiene che negli ultimi anni il mondo di questa arte che “si crea e si vive” sia diventato molto estremo su certi punti di vista in particolare sull’uso inappropriato del “politically correct”. Lei dopotutto fa cosplay perchè si vuole divertire ed è assolutamente contraria a cose come il blackface, che è una pratica a suo dire orribile, ma racconta anche di persone essere trattate come mostri per la forma dell’eyeliner… Un po’ di tolleranza verso l’arte dovrebbe esserci. I social, per Aurora, hanno portato questa realtà molto in alto: grazie alla condivisione molte persone hanno abbandonato il proprio disagio nel coltivare questa passione; nonostante ciò, in Italia, negli ultimi anni, ci sono stati servizi in TV in cui hanno dipinto la comunità di amanti di anime e manga come dei degenerati, quando altro non sono che persone che vogliono sfuggire un po’ alla monotonia e al grigiore di questa vita. Un messaggio che ha molto a cuore e vuole trasmettere è:

“Normalizziamo l’indossare questo tipo di maschere, e non quelle nella vita privata”.

D’altro canto, per la giovane cosplayer, insiste nel nostro paese una vera industria legata al Cosplay: la quantità di soldi spesi per questo hobby, sia da chi fa cosplay e chi interagisce con i creator, crea un afflusso di denaro veramente enorme! Dopotutto, il Cosplay è un hobby costoso: rientrare delle spese sostenute e guadagnarci qualcosa sopra, tramite chi apprezza il proprio lavoro, è, per Aurora, una cosa più che corretta. I cosplayer sono artisti e, come tali, vendono opere d’arte! 

La sua creatività Cosplay, la sua vita sociale, privata e professionale sono un uroboro, una simbiosi in cui ogni cosa alimenta l’altra in maniera proattiva. Un costume si indossa, con esso si incontrano nuove persone ed esse sono volano di ispirazione per una costante crescita artistica.  Il suo lavoro le ha dato sicuramente una visione molto più ampia su come interpretare questo hobby!  Inoltre, Aurora è convinta che, quando avrà una sua attività, avrà già una lunga lista di persone che vorranno tatuarsi con lei, certe del suo talento… Ovviamente a tema anime/manga/fumetti.

Inoltre vuole confidarci un aneddoto: durante un set fotografico, le si ruppe la zip del costume, la “santa” moglie del fotografo,, se n’è accorse prima di lei, prima che la situazione diventasse troppo problematica… Tirò fuori dalla borsa una magica pochette con dentro tutto il necessario per il cucito, e la rattoppò al volo! Aurora le chiese il perché di quella pochette, e lei le rispose candidamente che aveva visto così tanti cosplayer affranti per costumi rotti durante le fiere, che se poteva prestare le sue capacità per aiutarli e farli sorridere di nuovo, lo avrebbe fatto con piacere. Un episodio che scalda un po’ il cuore!

Infine vuole lasciarsi con un consiglio pratico per rendere più bello il cosplay: curare tanto la parrucca, può sembrare una sciocchezza, ma fa una grandissima differenza:

“…ho visto cosplayer quasi struccati ma con una bella parrucca, che rendevano comunque tantissimo il personaggio!”.

Per approfondire il suo talento vi invitiamo a visitare il suo aggregatore di profili all’indirizzo: allmylinks.com/missrainbow8888.

Gianluca Falletta

Gianluca Falletta

Gianluca Falletta, creatore di Satyrnet.it, finalista nel 2019 di Italia's Got Talent, è considerato "il papà del Cosplay Italiano". Come uno dei primi sostenitori e promotori del fenomeno made in Japan in Italia, Gianluca, in 25 anni di attività ha creato, realizzato e prodotto alcune delle più importanti manifestazioni di  settore Nerd e Pop, facendo diventare Satyrnet.it un punto di riferimento per gli appassionati. Dopo "l'apprendistato" presso Filmmaster Events e la Direzione Creativa di Next Group, due delle più importanti agenzie di eventi in Europa, Gianluca si occupa di creare experience e parchi a tema a livello internazionale e ha partecipato allo start-up dei nuovissimi parchi italiani Cinecittà World, Luneur Park e LunaFarm cercando di unire i concetti di narrazione, creatività con l'esigenza di offrire entertainment per il pubblico.
Per info e contatti gianlucafalletta.com

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