Satyrnet.it

Chocolat: il cosplay come catarsi personale

Nel nostro viaggio alla scoperta dei giovani talenti italiani del Cosplay, vi presentiamo Chocolat, di origine cilentana e che vive al confine della città della moda, Milano. Da sempre l’unica costante presente nella sua vita è l’hobby del disegno, passione che in età adolescenziale l’ha portata a conoscere il mondo dei manga. Il suo  nome d’arte, è nato ai tempi della scuola come soprannome per gli amici diventando così di uso comune. Chocolat ormai è un vero e proprio secondo nome.

La passione per il cosplay è arrivata a 15 anni, periodo in cui scoprì i primi fumetti giapponesi. Fu una cosa improvvisa e inaspettata, e come una reazione a catena, dopo aver scoperto l’amore per i manga è venuta a conoscenza delle fiere nerd. Frequentando questi luoghi, ha scoperto che moltissima gente vestiva i panni dei suoi personaggi preferiti. Fu amore a prima vista. Solo dopo aver visto gli altri cosplayer decise di entrare a far parte di questa community così nel 2013 creò il suo primo cosplay. Fu una versione un  po’ raffazzonata di Misaki di Maid sama!, indossando un vestito simile( ma non uguale) e creando qualche accessorio per avvicinarsi al personaggio. Per quanto non fosse un vero e proprio cosplay, interpretare un personaggio anime per la prima volta fu molto emozionante.  Da allora Chocolat ha sempre frequentato la stessa fiera, la Cartoomics di Milano, preparando ogni anno un nuovo cosplay insieme agli amici.

Fino al 2019 era un semplice svago da fare con gli amici, ma con l’arrivo della pandemia, e di conseguenza la chiusura delle fiere, il modo di fare e vedere il cosplay di Chocolat è cambiato. Indossò per la prima volta un cosplay in casa per poi pubblicare le foto online. Ed è online che ha trovato una nuova è piacevole forma del cosplay portando a vederlo non solo come svago annuale, ma come passione fissa. Nell’anno della pandemia l’amore per il cosplay è diventato sempre più grande portandola a fare più di 10 cosplay l’anno. Sempre online ha ampliato la sua conoscenza del cosplay, entrando e frequentando diverse pagine e gruppi, dove ha conosciuto tantissime persone che le hanno dato consigli e sostegno, trovando così un “posto” dove sentirsi accettata. Da allora i cosplay che hanno avuto più successo sono: 2B di NieR Automata, Nezuko di Demon Slayer, Uraraka di My hero academia e Sucrose di Genshin impact.

Per quanto a Chocolat piace creare le cose da se, non è molto portata nel realizzare vestiti da sola, perciò preferisce comprarli online o commissionarli, ma se può prova sempre a metterci qualcosa di suo. Essere un buon cosplayer per Choco significa essere bravo a fare tante cose diverse, perché essere un bravo cosplayer significa essere anche: uno stilista, un parrucchiere, un modello, un fotografo e anche un attore. I cosplayer sono arte allo stato puro.

“Molto spesso ho parlato con persone che vorrebbero anche loro approcciarsi a questo mondo, ma intimorite dal parere degli altri, che tendono ad escludere e deridere questo tipo di hobby, considerato un po da sfigati. Io vorrei davvero sostenere tutte quelle persone che ancora adesso sono in dubbio, di non preoccuparsi delle critiche delle persone, perché ci sarà sempre qualcuno che critica, e sarebbe un peccato che per questa ragione bisogna rinunciare ad una passione che fa stare bene e da tanta felicità”.

Il cosplay l’ha aiutata con il suo ostacolo più grande, l’ansia sociale (o sociofobia). Infatti nei suoi panni comuni è terrorizzata dal giudizio delle persone e dagli sguardi altrui e, la sua difficoltà ad interagire con le persone, le rende la vita pesante e stressante. Solo frequentando le fiere, le sue preoccupazioni svaniscono, sentendosi accettata e soprattutto più tranquilla con le persone che non conosce. Oltre al cosplay, la passione più grande di Choco sono i suoi lavori in lana, della quale da poco ha anche aperto uno shop online. Spera che un giorno questa sua passione possa essere utile anche ai cosplayer. Nel cosplay, come in tutto il mondo nerd, Chocolat ha trovato un post sicuro e piacevole, dove conoscere tante gente con le sue stesse passione e con cui condividere idee. Meno piacevoli sono le persone normy che non sempre capiscono questo tipo di passione e tendono ancora a criticarla in maniera gratuita e superficiale e considerarla una perdita di tempo e di denaro.

Se volete approfondire il talento straordinario di Chocolat, vi invitiamo a visitar ei suoi profili all’indirizzo: chocolatcosplay.carrd.co

 

 

Gianluca Falletta

Gianluca Falletta

Gianluca Falletta, creatore di Satyrnet, noto per aver partecipato all'edizione 2019 di Italia's Got Talent, è considerato "il papà del Cosplay
Italiano".

Come una delle prime realtà che hanno promosso il fenomeno made in Japan, Satyrnet, in oltre 23 anni di attività ha creato, realizzato e prodotto alcune delle più importanti manifestazioni di settore. Satyrnet.it e la sua community sono dei punti di riferimento per gli appassionati. Gianluca Falletta ha partecipato alla produzione del Festival del Fumetto di Romics, RomaComics & Games, Gaming e Cartoon Days e ha collaboratoro con i principali festival italiani quali LuccaComics & Games, Milano Cartoomics, La Festa dell'Unicorno e Napoli Comicon.
Dopo "l'apprendistato" presso Filmmaster Events e la Direzione Creativa di Next Group, due delle più importanti agenzie di eventi al mondo, Gianluca si occupa di creare ride e parchi di divertimento a livello internazionale e ha partecipato allo start-up dei nuovissimi parchi italiani Cinecittà World, Luneur Park e LunaFarm cercando di unire i concetti di narrazione, creatività con l'esigenza di offrire entertainment per il pubblico, lavorando come freelance per le più importanti aziende entertainment globali.
Per info e contatti
gianlucafalletta.com

Aggiungi commento

Nerd Artists Collective

La nostra pagina facebook

Iscriviti alla Newsletter

Sostienici

Seguici

Facebook Page
Instagram

Iscriviti