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20.000 Leghe Sotto i Mari (Kaitei Sanman Mile)

20.000 leghe sotto i mari, o meglio “30.000 miglia sotto i mari”  (Kaitei Sanman Mile) è un film d’animazione del 1970 , creato e sceneggiato Shōtarō Ishinomori, con la regia di Takeshi Tamiya e prodotto dalla Toei Animation, . che non ha legamei narrativi con il capolavoro di Jules Verne

Rispolverando la mia collezione di vecchie vhs di vario genere, un in particolare mi ha fatto perdere nel viale dei ricordi. Quello che avevo tra le mani era uno dei miei primi film di animazione, già visto televisione, e che mi aveva appassionato al genere dell’animazione giapponese. Infatti non furono i robottoni ad appassionarmi agli anime, ma fu questo film 20,000 leghe sotto i mari. Il titolo di questo anime, la prima volta mi aveva tratto in inganno, pensavo infatti che fosse un film tratto dal romanzo di Jules Verne, autore anche di “Dalla Terra alla Luna”, che avevo appena finito di leggere. Invece, l’unica cosa che accomunava il film al libro era il titolo e nient’altro. Anche se la storia si svolge prevalentemente nell’oceano, personaggi come Nemo e l’avveniristico sottomarino Nautilus, non ci sono e la storia è completamente differente: questo film del 1970, prodotto dalla Toei Animation e diretto da Takeshi Tamiya è nato dalla storia originale del mangaka Shotaro Ishinomori che ne ha curato la sceneggiatura, creando una storia originale e avventurosa.

 

Il film inizia con il protagonista Isamu, che mentre si trova in vacanza col padre, si diverte a giocare a pallone insieme al suo amico ghepardo Cita, qui conosce una ragazza abbigliata in maniera strana. Dopo un primo approccio non proprio amichevole, i due fanno amicizia e la ragazza si presenta col nome di Angela, i due, insieme Cita, trascorrono delle ore piacevoli, fino a quando il vulcano dell’isola dove si trovano, dopo centinaia di anni di inattività, inizia a eruttare violentemente, e tutti, sia gli abitanti che i turisti, vengono presi dal panico. Tra il fuggi fuggi generale, Isamu inseme ad Angela e Cita, cercano di mettersi in salvo; ma a un certo punto una frana blocca il passaggio che li porterebbe  alla salvezza. Mentre tutto sembra perduto, Angela inaspettatamente si tocca l’orecchino e fa una richiesta d’aiuto: “Chiocciola Magica vieni subito!”, in breve tempo sotto lo sguardo stupito di Isamu, arriva in loro soccorso, un veicolo aereo fantascientifico, a forma proprio di chiocciola. Mentre stanno sorvolando l’isola per mettersi in salvo, vedono attraverso l’eruzione del vulcano la sagoma di un enorme dinosauro che si immerge di nuovo nel magma. Allarmata dalla scoperta, Angela, senza chiedere il parere di Isamu, ordina ai due piloti del veicolo, Polpo e Tortuga di ritornare alla loro casa, con una spericolata manovra. La “chiocciola Magica” si immerge e si dirige verso le profondità marine. Durante il viaggio, Angela rivela a Isamu che è la principessa di un  regno Subacqueo che per millenni è vissuto in pace sotto le profondità marine,  e che si era recata in superficie per vedere il mondo e fare un la turista. Mentre si dirigono al Palazzo Reale, Isamu rimane affascinato da quello che vede, immensi palazzi sottomarini, uomini e animali acquatici che convivono insieme in armonia, una civiltà che è riuscita ad amalgamare natura e tecnologia, senza che una prenda il sopravvento sull’altra. Arrivati al Palazzo Reale, Angela presenta Isamu a suo padre, il Re. Qui Isamu viene a sapere della storia del regno Subacqueo e di quello Sotterraneo: millenni addietro, esse erano un’unica antica civiltà, tecnologicamente avanzata e prospera, che era riuscita ad addomesticare i mastodontici rettili chiamati Draghi di Fuoco. Un giorno, avvenne un grande cataclisma che estinse i Draghi di Fuoco, e la terra dove poggiava l’antica civiltà stava per essere spazzata via. Gli abitanti allora, per mettersi in salvo, decisero di dividersi: un gruppo si recò all’interno di profonde grotte e fondò il regno Sotterraneo, e l’altro scelse la via delle profondità oceaniche fondando il regno Subacqueo, da allora le due civiltà vissero in pace, di nascosto dagli abitanti di superficie. Isamu però, fa presente al Re che dentro il vulcano aveva visto uno di quei mostri sputafuoco che tutti credono estinti. Allarmato da tale notizia, confermata da Angela, il Re si mette in contatto con Magma VII, il sovrano del regno Sotterraneo, che confessa di aver riportato alla vita i Draghi e di essere in grado di controllarli. Grazie a essi vuole partire alla conquista della superficie e riprendere quello che è suo di diritto: il dominio del mondo intero. Gli propone di allearsi con lui, e in caso contrario muoverà guerra anche contro il regno Subacqueo. Il Re rifiuta l’offerta e fa mobilitare le sue truppe alla volta del regno di Magma VII, per impedire che porti a compimento il suo folle piano. Le truppe subacquee partono alla volta del loro obiettivo, e, appena giunti, vengono attaccati. Lo scontro, in un primo momento è alla pari e le due armate sembrano equilibrarsi a vicenda, però la supremazia tecnologica dei Subacquei sembra avere la meglio, e si apprestano a invadere il regno di Magma VII. I Subacquei, però,  si trovano davanti una brutta sorpresa: come promesso Magma VII scatena i Draghi di Fuoco contro i Subacquei, e, dopo aver sconfitto le sue armate, li dirige contro la superficie. Appena giunti alla luce, i mostri si dirigono verso le più grandi capitali mondiali e iniziano la loro opera di distruzione e a nulla serve l’intervento dei vari eserciti, che sono impotenti davanti alla forza distruttiva di tali mostri. Intanto Isamu, insieme a Cita, a bordo della Chiocciola Magica, si introduce di nascosto, con all’aiuto di Angela, Tortuga e Polpo all’interno del regno di Magma VII. Appena nascosto il veicolo, il gruppo si dirige all’interno della fortezza nemica, ma, dopo poco, vengono catturati dalle guardie di Magma VII e messi in prigione. Grazie a uno stratagemma di Angela, riescono a scappare e raggiungere la sala del trono di Magma VII, qui Isamu e i suoi compagni fanno una tremenda scoperta, i Draghi di Fuoco in realtà sono enormi macchine da guerra con le sembianze delle antiche creature, che Magma VII riesce a controllare grazie ai comandi posti sul suo scranno. Scoperto ciò, Isamu e Angela insieme ai fidi Cita, Polpo e Tortuga, dopo aver creato un diversivo per sguarnire la sala del trono dalle guardie. Irrompono all’interno della sala e affrontano Magma VII, dopo averlo messo K.O., Isamu prende i comandi dei Draghi di Fuoco e, dopo avergli ordinato di ritornare nel regno Sotterraneo, gli dà l’ordine finale di distruggersi a vicenda e di distruggere il regno Sotterraneo. Approfittando della confusione generata dalla battaglia tra mostri, Isamu, Angela e Cita scappano a bordo della Chiocciola Magica, ai comandi di Polpo e Tortuga. Dopo una rocambolesca fuga, riescono a mettersi in salvo, mentre Magma VII, il regno Sotterraneo e i Draghi di Fuoco vengono definitivamente distrutti. La Terra è salva, e grazie all’aiuto che il regno del padre di Angela vuole offrire al genere umano per la ricostruzione, si potrà avere un futuro di pace, nel frattempo Isamu e Angela si godono finalmente il tramonto, stretti l’uno tra le braccia dell’altro.

 

Degno dei migliori film di animazione del genere fantascientifico, con un tocco di fantasy nella descrizione del regno sottomarino, un bel mix di azione e umorismo rendono il film gradevole per ogni età, e, anche se graficamente “datato”, continua ancora a battersela con altri film animati più recenti.

Alla Prossima

by Marco Talparius Lupani

 

Marco Giovanni Lupani
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