In questi ultimi anni, la Disney  è diventata sinonimo di Cinecomic Marvel (…e Star Wars), oltre che dei cartoni animati, però, negli anni passati era anche ricordata per aver prodotto vari film di genere commedia, come Herbie il maggiolino tutto matto, 4 Bassotti per un Danese, il Gatto venuto dallo spazio e così via.  Però, tra tanti film prodotti dalla Disney, tra quelli che mi sono rimasti maggiormente impressi e n’è uno in particolare, Condorman. Questo film del 1981, lo ricordo molto bene, in quanto avevo anche il romanzo da cui hanno tratto il film, Agente X di Robert Sheckley. Ovviamente, il film diretto da Charles Jarrott è molto diverso dal romanzo, in quanto Condorman è più una commedia di fantaspionaggio che un film di spionaggio vero e proprio, però mantiene la sua bella dose di azione combinata con lo stile allegorico tipico della Disney.

Parigi, mentre la vita nella città dell’amore scorre tranquilla, in mezzo ai tralicci della Tour Eiffel, il fumettista e illustratore Woodrow Wilkins, soprannominato “Woody” dagli amici, si appresta a effettuare un volo utilizzando un’attrezzatura di sua invenzione, per poter letteralmente volare come un uccello. In un primo momento il suo tentativo sembra riuscire, però la gioia è di breve durata, infatti Woody precipita rovinosamente nella Senna. A toglierlo dai guai con la Gendarmerie per il suo folle gesto, interviene il suo amico Harry, agente della CIA avente compiti amministrativi all’interno dell’ambasciata USA a Parigi. Dopo averlo fatto uscire dai guai, Harry redarguisce Woody dal non fare più certe pazzie e gli intima di limitarsi a disegnare le avventure del suo personaggio Condorman, invece di viverle in prima persona, però Woody gli rivela il desiderio che le sue storie siano “reali” e che si rifiuta di disegnare cose e situazioni che non possono essere replicate nella realtà. Lasciato l’amico Woody a cuocere nel suo brodo, Harry si dirige alla sede del suo ufficio. Appena arrivato viene convocato dal suo capo, il Dr. Russ che gli rivela che grazie a un accordo segreto, tra pochi giorni dovrebbe avvenire nella città di Istanbul, uno scambio di importanti documenti tra U.S.A. e U.R.S.S., ma che tale scambio avverrà tramite civili, quindi Russ ordina a Harry di trovare un civile adatto a tale scopo. Harry non ha dubbi su chi chiamare e subito dopo contatta il suo amico Woody che a tempo zero accetta senza dubbi. Giunge il giorno della missione e Woody si reca come d’accordo a Istanbul, ma prende così sul serio il suo compito, che si veste come il classico cliché delle spie anni 40: trench e cappello a punta. Giunto nel luogo dello scambio, il classico bar malfamato, viene avvicinato da una bellissima ragazza russa di nome Natalia, dopo un veloce scambio di convenevoli, e aver iniziato lo scambio, Woody non resiste alla tentazione e fa credere a Natalia di essere un agente operativo, nome in codice Condorman. Affascinata da ciò Natalia vorrebbe chiedere di più a Woody, ma vengono interrotti da alcuni malviventi con intenzioni non proprio amichevoli. Durante il parapiglia Woody, grazie alla fortuna dei principianti riesce a salvare Natalia , ma subito dopo le strade di Woody e di Natalia si separano, la russa verrà avvicinata da Krokov che si rivela essere il suo amante e anche il capo del KGB europeo. Natalia si scoprirà essere anche lei una spia. Passano i giorni e nella sede della CIA di Parigi succede il finimondo, il capo Russ ha una patata bollente veramente enorme: l’agente russo codice Mela, ha richiesto espressamente che il suo contatto sia un agente CIA specifico, codice Condorman. Ovviamente nella CIA non vi è nessuno con questo nome, e appena Harry, il vice di Russ viene a saperlo, rivela al suo capo chi possa essere Condorman: il suo amico sognatore Woody. Russ e Harry raggiungono Woody nel suo studio. Mentre egli era intento a realizzare i nuovi bozzetti per le avventure di Condorman e di Laser Lady, il cui volto si è ispirato a Natalia di cui si è innamorato; i due spiegano a Woody che grazie alla sua missione a Istanbul, è trapelato il nome di Condorman, e per questo i due gli chiedono nuovamente la sua collaborazione per risolvere la questione. In un primo momento Woody rifiuta, un conto è sognare le imprese delle spie, un altro è affrontare pericoli “reali”, mentre Harry cerca di convincere Woody a collaborare, il capo Russ nota i disegni di Laser Lady e gli rivela che la spia denominata Mela, in realtà è Natalia. Saputo ciò Woody accetta, ma non senza porre delle condizioni. Arriva il giorno fatidico, Woody e Natalia si incontrano sulle Alpi Svizzere, il luogo designato.  Mentre stanno per mettersi al sicuro, vengono raggiunti da alcuni sicari del KBG guidati da Morovich l’aiutante di Krokov, che saputo delle intenzioni di Natalia di disertare aveva ordinato al suo vice di riprenderla ed eliminare il famigerato Condorman. La trappola scatta, ma Woody con abilità e molta, moltissima fortuna riesce a eliminare i sicari di Morovich e a fuggire insieme a Natalia. Morovich non demorde e insegue i due fuggitivi che cercano di scappare usando un vecchio furgone, ma, mentre stanno per catturarli, Woody sfodera la sua arma segreta: una delle condizioni di Woody per accettare la missione era che Russ autorizzasse la realizzazione dei “Gadget” del suo personaggio a fumetti. Così, sotto gli sguardi stupefatti di Morovich e dei suoi uomini, dal furgone esce una futuristica automobile, la “Condormobile”, con la quale Woody riesce, con abilità e maestria, a sfuggire a Morovich lasciandolo con un palmo di naso. Mentre Woody si riorganizza con il suo amico Harry per far espatriare Natalia, la ragazza scopre, grazie a dei bambini, i fumetti disegnati da Woody,  riconoscendone sia i gadget che il suo volto inserito nei panni di Laser Lady. Sentendosi tradita, Natalia parte alla ricerca di Woody per avere spiegazioni, incontra però Harry, che la calma e le dice che quello che aveva intuito è vero: Woody non è un vero agente, ma un civile con molta fantasia, ma un bravo ragazzo innamorato veramente, che per lei avrebbe fatto ogni cosa, anche accettare di affrontare Morovich e i suoi killer. Natalia decide di perdonarlo perché si stava pian piano innamorando di Woody per via della sua gentilezza e ingenuità, decide così di non dirgli ciò che ha scoperto su di lui. Dopo alcune traversie il trio raggiunge Marsiglia, ultima tappa prima di poter andare negli USA e nel caso di Natalia verso la libertà, ma mentre si stanno preparando, Natalia viene raggiunta da Krokov che le intima di cambiare idea sulla diserzione e ritornare con lui altrimenti non avrebbe avuto nessuna esitazione a eliminare  Woody, ormai scoperto. A malincuore Natalia accetta il patto con Krokov facendogli promettere di lasciare in pace Woody. Non sapendo dell’accordo tra Natalia e Krokov, Woody, credendo in pericolo l’amata, si dirige insieme a Harry alla volta dell’ambasciata. Approfittando di un ricevimento, Woody con un travestimento riesce a intrufolarsi nell’ambasciata e riesce ad avvicinare Natalia, però la ragazza, vedendo che gli uomini di Morovich la stanno sorvegliando, smorza l’entusiasmo di Woody, dicendogli che la sua defezione era tutta una finzione solo per sondare le capacità del misterioso Condorman. Scoprendo che altri non è che un fumetto inventato, per il KBG non era altro che una perdita di tempo. Deluso Woody sta per prendere congedo da Natalia, ma sopraggiunge anche Krokov per ricordarle il suo viaggio verso “casa”, così Natalia saluta Woody con la frase “ci ritroveremo a bere della buona Wodka Russa” Sentendo quella frase l’umore di Woody sale alle stelle, capisce infatti che Natalia non lo ha ingannato, ma che si trova in pericolo. Con nuovo vigore e usando un diversivo, Woody riesce a liberare Natalia dalle grinfie di Krokov e i due nuovamente insieme si dirigono sul tetto dell’ambasciata, qui Woody si libera del suo travestimento e indossati i panni di Condorman, con il suo zaino alare, prende con sé Natalia e si dirigono verso il porto dove li aspetta Harry. Dopo un lungo volo, Woody e Natalia raggiungono l’amico, ma prima Natalia chiede perdono a Woody per le parole che gli ha detto davanti a Krokov, e gli rivela che non le importa se lui sia Condorman o un semplice disegnatore di fumetti, lei sarà sempre la sua Laser Lady. Dopo i chiarimenti, i tre salgono a bordo del “Condorscafo”, e, dopo un rocambolesco inseguimento, riescono a eliminare Morovich e a fuggire verso la libertà. Giunti negli Stati Uniti, a Natalia viene offerta la cittadinanza e a Woody viene proposto di diventare un agente effettivo mantenendo il codice “Condorman”.

Versione Disney di James Bond, ma ovviamente con molti meno spargimenti di sangue e con molta più allegria e divertimento, tipiche dei film Disney per famiglie. Ha in più un tocco supereroistico grazie all’utilizzo di fantasiosi veicoli come la “Condormobile”, il “Condorscafo” e lo “Zaino Alato”. Ottimale la scelta dei luoghi, la Francia e le Alpi Svizzere che danno quel tocco europeo che non guasta mai, film con tempi morti quasi inesistenti e dialoghi ben fatti anche nella versione doppiata, e coerenti con la trama, posso dirvi che se mai vi capitasse l’occasione di poterlo visionare vi divertirete molto e non avrete per nulla perso tempo.

Alla prossima!

by Marco Talparius Lupani

 

 

 

Marco Giovanni Lupani

Marco Giovanni Lupani

grande appassionato di cinema di fantascienza, fantasy, horror e Trash. Interessato anche ai fumetti di ogni genere dai comics ai manga a quelli d'autore. Cosplayer della vecchia guardia dagli anni 90
intrigato da ogni cosa che possa stimolare la sua curiosità
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