Era giunto il tempo perché qualcosa cambiasse, ma serviva ancora un elemento catalizzatore. Il "Mersey-beat" cambiò per sempre la storia della musica. Il Mersey-beat proveniva dal niente, ma si portava dietro il potere della storia. La Gran Bretagna aveva avuto una scena musicale pidocchiosa per tutti i Sixties. Per lo più, i rockers inglesi scimmiottavano Presley. La Gran Bretagna non si identificava con il rock and roll, non apprezzava quelle sue attitudini "ribelli", non si divertiva ai suoi ritmi frenetici. In altre parole, quindi, il seme era già stato piantato. La Gran Bretagna ebbe una scena alternativa prima degli Stati Uniti: i blues clubs. Per tutti gli anni '50, in Inghilterra spuntavano blues clubs ovunque. Londra ne era l'epicentro, ma un po' tutte le maggiori città inglesi avevano la loro dose settimanale di blues.Leggi tutto... Aggiungi commento



Chuck Berry era un nero che suonava musica da neri, ma i tempi erano cambiati: i ragazzini bianchi degli stati nord-orientali ascoltavano il rhythm'n'blues, e i musicisti bianchi lo suonavano insieme alla musica country.Ben presto il business discografico capì che la musica dei neri poteva avere un mercato anche tra i bianchi e pregiudizi sociali e barriere razziali nulla potevano contro le forze del capitalismo.Il successo del rock'n'roll fu fulmineo.
In Animatrix, le storie, le immagini, gli stili si mischiano in un turbinio cromatico e narrativo che trascina i fruitori in un viaggio totale in cui ci si immerge nella realtà stessa di Matrix. In tal modo la colonna sonora dei nove episodi che compongono questa raccolta è parte integrante di questo viaggio pur essendo essa stessa composta da generi diversissimi tra loro diventando protagonista indiscusso della scena e sostituendosi in alcuni tratti alla sceneggiature.
Nel 1965, a Londra, alcuni studenti universitari cominciano a suonare insieme: si tratta di Roger Keith "Syd" Barrett, chitarrista, George Roger Waters, bassista, Richard William Wright, tastierista, Nicholas Berkeley Mason, batterista. Dopo aver cambiato diversi nomi alla propria formazione, si chiamano "The Pink Floyd Sound", poi solamente "Pink Floyd": è Barrett a coniare la denominazione, mettendo insieme i nomi di due bluesmen americani, Pink Anderson e Floyd Council.
Chi è Ushas? Il nome Ushas indica la figura di una dea legata all’antica letteratura dei Veda, il corpus letterario sacro dell’India, da cui quelle correnti religiose oggi definite “Hinduismo” trovano le loro radici. Sebbene alcune delle mie canzoni si ispirino in particolar modo alla filosofia, all’arte e al pensiero buddhista indo-tibetano, tuttavia la scelta di Ushas come nome per la band riguarda proprio il senso che implica la figura di tale dea: Ushas è la dea dell’aurora, la prima esperienza legata al risveglio, la mattina, dolce e delicata nei suoi colori. Ushas è la signora della luce, generosa verso gli uomini, dalla figura irresistibile, di cui si descrive il seno meraviglioso. Figlia del cielo, la sua esperienza intima trascende il limite dei sensi e consente lo sviluppo della coscienza degli esseri.








