Quinto album in studio per la band capeggiata da Brian Molko, che torna sulle scene a tre anni di distanza da “Sleeping with ghosts”. “Meds” segna un ritorno a sonorità orientate più al rock e in questo assomiglia molto al loro splendido omonimo esordio. Si parte alla grande con la carica della title-track in cui Brian Molko duetta con la cantante dei Kills.Recensioni
Placebo - Meds
- by
- Visite: 883
Quinto album in studio per la band capeggiata da Brian Molko, che torna sulle scene a tre anni di distanza da “Sleeping with ghosts”. “Meds” segna un ritorno a sonorità orientate più al rock e in questo assomiglia molto al loro splendido omonimo esordio. Si parte alla grande con la carica della title-track in cui Brian Molko duetta con la cantante dei Kills.Cappello a cilindro - Per non rallentare
- by
- Visite: 737
[…]da quelle parti, una strana faccenda… lui intrecciava i ricordi mentre lei li scordava a memoria […] (E. Colandrea, Per non rallentare)
Una sola trasgressione per questo secondo album dei Cappello a Cilindro: la poesia. La band dei castelli romani si conferma come importante rivelazione per il panorama della musica di matrice cantautorale contemporanea e tornano con un nuovo disco dal titolo “Per Non Rallentare”, che sarà presentato al pubblico e alla stampa specializzata il 10 Maggio 2006 a La Palma Club di Roma. In anteprima assoluta, faranno ascoltare alcuni estratti del nuovo lavoro discografico al concerto del Primo Maggio 2006 perché anche quest’anno i cilindrici saranno nel cast del grande palco di Piazza San Giovanni, a Roma. Il loro esordio discografico risale all’autunno 2004 con l’uscita del primo album: “Poeticherie”. Da quel momento in poi hanno vissuto un anno e mezzo di consensi straordinari e di concerti fra le piazze di tutta Italia. Sono ben 85 i live che hanno realizzato in poco più di 15 mesi, tra i quali la partecipazione ad importanti eventi come SanremOff 2005, la maratona benefica di Rai1 Telethon ma soprattutto la vittoria della prima edizione di PRIMO MAGGIO TUTTO L’ANNO nel 2005. “Per non rallentare” rappresenta una vera e propria maturazione artistica per la band romana, si tratta di un album profondo, emozionante, coinvolgente, che macina ricordi nella mente di chi lo ascolta. Dei Cappello a Cilindro hanno parlato La Repubblica, Kataweb, Tg1, Tg3, M&D, La Stampa, Radio Capital, Viva Radio Due, Rai International, Il Messaggero, Jam, Raro, Rockit, Mescalina, Musicalnews, Musicboom e decine ti testate e portali web. Il primo singolo estratto da “Per non rallentare” sarà in rotazione sulle radio da metà maggio mentre è tuttora in programmazione su diverse tv musicali e in streaming su decine di siti web il videoclip di “Sedia di Paglia”, ultimo singolo estratto da “Poeticherie”. L’album è prodotto dalla CinicoDisincanto di Fabrizio Brocchieri con distribuzione Edel. A partire dall’8 Maggio 2006 sarà in tutti i negozi di dischi.
Un album completo, di grande spessore musicale, che nei prossimi mesi farà parlare forte di se. Gli arrangiamenti sono dei Cappello a Cilindro mentre i brani sono scritti da Emanuele Colandrea tranne “Vertigini”, firmata con Matteo Scannicchio che con Corrado Maria De Santis ha curato la produzione dell’intero lavoro. Le quattordici tracce di “Per Non Rallentare”, sono gli umori di una vita complicata. Le parole costruiscono immagini, piccoli quadri disegnati a tratto leggero come la copertina. Poesie semplicemente emozionanti e delicate (Per non rallentare, Dal vetro, All’improvviso), o cariche di travolgente e pura energia (Vertigini, Polemiche, la “trilogia” di Fiesta); e poi la gioiosa solarità tipica delle feste di piazza (Il vento forte, San Giuliano, Come in un elisir).
1. Il vento forte
2. Vertigini
3. Per non rallentare
4. Il modo più geniale
5. Fiesta
6. Fiesta lato A
7. Fiesta lato B
8. Come in un Elisir
9. San Giuliano
10. Dal vetro
11. Polemiche
12. Gira L’economia
13. All’improvviso
14. Poeticherie
TAO - The future Sound of Keltia
- by
- Visite: 1125
The future Sound of Keltia, presentato durante la quinta edizione del Fairylands Festival, è un ambizioso progetto musicale ideato e diretto da Giorgio Calcara. Una fusione limpida e suggestiva di musiche ancestrali bretoni, scozzesi ed irlandesi con sonorità elettroniche moderne in una sinergia musicale appagante per ogni fruitore. Amari - Grand Master Mogol
- by
- Visite: 1332
“Se vi siete stufati di bere Pernod in locali dalla luce soffusa, se volete ritrovare il gusto di succhiare il Dentifricio alla fragola come quando eravate all'asilo, se non avete fatto i Boyscout perché eravate allergici agli scoiattoli, se odiate Topolino e adorate Paperoga e se Freddie Mercury nonostante tutto è ancora appeso sulla parete sopra il vostro letto, beh allora siete pronti per Grand Master Mogol o per un nuovo Grande miracolo italiano.”
Babybird– There’s something going on
- by
- Visite: 846
Può un album squisitamente pop essere depresso e angosciante? La risposta è affermativa nel caso di “There’s something going on” dell’inglese Stephen Jones, in arte Babybird.Uscito nel lontano 1998, “There’s something going on” conquista con le sue melodie accattivanti, sommerse da un mare di malinconia e desolazione, il tutto condito con testi amari e grotteschi.Si parte con “Bad old man”, che narra di un uomo che regala ai banbini gelati con al loro interno delle lame.











