Dario torna nella sua città natale a lavorare in "Gustosa", l'azienda da cui, molti anni prima, era misteriosamente fuggito. A condurlo lì è il suo vecchio amico Max, che nel frattempo ha fatto carriera.Dopo aver conosciuto i nuovi (e giovani) colleghi, Dario reicontra i vecchi, coi quali aveva stretto un rapporto molto inteso che ora appare fortemente e irrimediabilmente deteriorato.A pochi giorni di distanza e uno di loro viene trovato orrendamente ucciso. Il terrore si diffonde tra le stanze dell'ufficio e tutti sospettano di tutti...Leggi tutto... Aggiungi commento



Alle soglie del Terzo Millennio, durante un'estate torrida, la città di New York è preda di una strana e terribile epidemia, di cui i medici non riescono a individuare l'origine. Tra i sintomi della misteriosa patologia ematica: difficoltà a ingerire cibo solido, ipersensibilità alla luce solare, e un'insostenibile arsura che può essere placata solo bevendo sangue umano. Mentre, nella metropoli, il panico dilaga, schiere di contagiati si riversano per le strade alla ricerca di sangue. Solo il sensitivo Henry Erskine capisce che ciò che accade non è affare risolvibile negli ospedali. Con il sostegno degli spiriti dei Nativi americani, Erskine si inoltrerà in un regno oscuro e sotterraneo a metà tra i vivi e i morti, dove dovrà condurre una lotta per la sopravvivenza della specie umana, una lotta in cui la morte non è che l'inizio.
Estasia non è solo un romanzo fantastico tra terre magiche e oscuri sortilegi. È un viaggio all’interno di noi stessi, verso l’essenza delle cose e delle sensazioni. È un volo nel sogno, dove ogni percezione è viva e palpitante e dove anche l’impossibile diventa reale. Luce, Musica e paesaggi sconfinati, Pietre del Tempo, dell’Equilibrio e della Perfezione, amici sinceri e avventure mozzafiato al limite dell’incredibile... Estasia è un libro per ragazzi ma anche per adulti, che regala un messaggio liberatorio, trasmutando nella fantasia la realtà di ogni giorno e dipingendo l’Armoniosa Assonanza dell’immaginazione e della verità.
Questa è la storia di un talento sprecato, ma non del tutto. Questa è la storia di Gaspare Torrente, figlio di pescatore e aspirante latinista, approdato a Torino da una piccola isola del Sud Italia. Un ragazzo come lui, che a tredici anni traduce Orazio e legge Verlaine, deve volare alto, deve fare il liceo e dimenticare il piccolo mondo senza tempo dell'isola. E allora eccolo, il talentoso spaesato, arrivare in una Torino plumbea e avara. Eccolo entrare al liceo, dove non trova grandi maestri ma insegnanti impegnati a imbastire compresenze, a sostituire le grammatiche con programmi 'agili e flessibili'. Eccolo accanto ai compagni, con le scarpe sbagliate e la felpa senza cappuccio. 








