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Uomini e donne

Centro commerciale a New York

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A New York è stato aperto da poco un nuovo negozio dove le donne possono scegliere e comprare un marito.

 
  All'entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:
 
 
  Puoi visitare il negozio SOLO UNA VOLTA.
  - Ci sono 6 piani e le
  caratteristiche degli uomini migliorano salendo.
  - Puoi scegliere
  qualsiasi uomo ad un piano oppure salire al piano superiore.
  - Non si
  può ritornare al piano inferiore.
 
  Una donna decide di andare a
  visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno.
 
  Al primo
  piano l'insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro.
 
  La
  donna decide di salire al successivo.
 
  Al secondo piano l'insegna
  sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini.
 
 
  La donna decide di salire al successivo.
 
  Al terzo piano l'insegna
  sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini e sono
  estremamente belli.
 
  "Wow" pensa la donna, ma si sente di salire
  ancora.
 
  Al quarto piano l'insegna sulla porta dice: Questi uomini
  hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire e aiutano nei   mestieri di casa.
 
  "Incredibile" esclama la donna, "Posso
  difficilmente resistere!"
 
  Ma sale ancora.
  Al quinto piano l'insegna
  sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono
  belli da morire, aiutano nei mestieri di casa e sono estremamente
  romantici.
 
  La donna è tentata di restare e sceglierne uno, invece
  decide di salire all'ultimo piano.
 
  Sesto piano : sei la visitatrice
  N° 31.456.012 di questo piano, qui non ci sono uomini, questo piano
  esiste solamente per dimostrare quanto sia impossibile accontentare una
  donna. Grazie di aver scelto il nostro negozio.
 
  Di fronte a questo
  negozio è stato aperto un Negozio di Mogli.
 
  Al primo piano ci sono
  donne che amano far sesso.
 
  Al secondo piano ci sono donne che amano
  far sesso e sono ricche.
 
  I piani dal terzo al sesto NON SONO MAI
  STATI VISITATI.

Neurone Conteso

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In un laboratorio viene condotto un esperimento unico nel suo genere:  un neurone cresciuto in un cervello di una donna viene trapiantato  dentro il cervello di un uomo comune. Il neurone, ripresosi dallo shock del viaggio, arriva nel cervello ospite, si guarda intorno e si  rende conto che è in un grande spazio vuoto, dove è tutto buio e c'è un silenzio angosciante. Preoccupatissimo, chiede timidamente, sottovoce: "Ehi... C'è qualcuno?" Silenzio! Sempre più ansioso e spaventato alza il tono: "Iuuhuu! C'è nessuno qui?" Nessuna risposta.
Nessun segno di vita! Distrutto e tremante, si accascia al suolo e comincia a piangere (classico femminile). "Resterò solo, qui, per il  resto della mia vita..."

All'improvviso, un rumore...dei passi... arriva qualcuno...  ed è un altro neurone! Emozionatissimo, il poveretto balza in piedi e  corre incontro al nuovo arrivo, abbracciandolo commosso. "Ehi... calmati amico mio, calmati. Che fai qui? E perchè piangi?"
"Io... sono arrivato adesso... pensavo che non ci fosse nessuno e che sarei rimasto solo per sempre..."
"Ma che sciocchezza! Stai parlando di un cervello maschile, quindi non troverai nessun'altra comunità più affollata di neuroni di questa! Noi siamo moltissimi, estremamente attivi e con legami stretti stretti e fitti fitti tra tutti noi."
"Oh... grazie a Dio, che bello! Come sono contento! Ma... allora dove siete tutti? Qui il cranio è vuoto."
"Oh, nulla di strano, è sempre così: c'è una festa giù nel pisello. Io sono risalito solo per cercare dell'altra birra..."

Il prezzo del cervello

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In  ospedale c'era un paziente gravemente malato. I famigliari si erano riuniti  nella sala di attesa e, alla fine, entrò  un medico, stanco e desolato.
- "Mi dispiace di essere portatore di brutte notizie", disse guardando le facce preoccupate, " l'unica speranza per il vostro famigliare è un trapianto di cervello. E' qualcosa di sperimentale e  rischioso ed  economicamente totalmente a vostre spese".
I  famigliari rimasero seduti, ascoltando le gravi notizie. Alla  fine, uno domandò:
- "Però, quanto costa un cervello?"
- "Dipende",  rispose il medico, "5.000 euro un cervello di uomo; 200 euro  uno di donna".
Si produsse un lungo momento di silenzio, mentre gli uomini della sala cercavano di non ridere ed evitavano di guardare le donne negli occhi, anche se qualcuno sorrideva. Infine, la curiosità fece domandare ad  uno di  loro:
- "Dottore, a che si deve la differenza di prezzo?"
Il medico  sorrise davanti a una domanda così innocente e rispose:
- "Quelli femminili  costano meno perché sono gli unici ad  essere  stati usati".

Amore cieco

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Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia, come sempre un po' folle, propose:
"Giochiamo a nascondino!"

L'interesse alzò un sopracciglio e la curiosità, senza potersi contenere, chiese:

"A nascondino? Di che si tratta?"
"E' un gioco, - spiegò la pazzia - in cui io mi copro gli occhi e mi metto a contare fino a 1000000 mentre voi vi nascondete e, quando avrò terminato di contare, vi dovrò trovare tutti. Il primo di voi che scopro prenderà il mio posto per continuare il gioco."

L'entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall'euforia. L'allegria fece tanti salti che finì per convincere il dubbio e persino l'apatia alla quale non interessava mai niente...

Però non tutti vollero partecipare. La verità preferì non nascondersi. Perché, se poi alla fine tutti la scoprono?

La superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco (in fondo ciò che le dava fastidio era che non fosse stata una sua idea) e la codardia preferì non arrischiarsi.

"Uno, due, tre..." - cominciò a contare la pazzia.

La prima a nascondersi fu la pigrizia che si lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul percorso. 

La fede volò in cielo e l'invidia si nascose all'ombra del trionfo che con le proprie forze era riuscito a salire sulla cima dell'albero più alto. 

La generosità quasi non riusciva a nascondersi. Ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso per qualcuno dei suoi amici. 

Che dire di un lago cristallino? Ideale per la bellezza. 

Le fronde di un albero? Perfetto per la timidezza. 

Le ali di una farfalla? Il migliore per la voluttà. 

Una folata di vento? Magnifico per la libertà. Così la generosità finì per nascondersi in un raggio di sole. 

L'egoismo, al contrario trovò subito un buon nascondiglio, ventilato, confortevole e tutto per se'.

La menzogna si nascose sul fondale degli oceani (non è vero, si nascose dietro l'arcobaleno).

La passione e il desiderio al centro dei vulcani.

L'oblio ... non mi ricordo dove.

Quando la pazzia arrivò a contare 999999 l'amore non aveva ancora trovato un posto ove nascondersi poiché li trovava tutti occupati, finché scorse un  cespuglio di rose e alla fine decise di nascondersi tra i suoi fiori.

"Un milione!" - contò la pazzia. E cominciò a cercare.

La prima a comparire fu la pigrizia, solo a tre passi da una pietra.

Poi udì la fede, che stava discutendo con Dio su questioni di teologia, e sentì vibrare la passione e il desiderio dal fondo dei vulcani.

Per caso trovò l'invidia e poté dedurre dove fosse il trionfo.

L'egoismo non riuscì a trovarlo. Era fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c'era un nido di vespe.

Dopo tanto camminare, la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la bellezza. 

Con il dubbio le risultò ancora più facile, giacché lo trovò seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da che lato nascondersi.

Alla fine trovò un po' tutti: il talento nell'erba fresca, l'angoscia in una grotta buia, la menzogna dietro l'arcobaleno e infine l'oblio che si era già dimenticato che stava giocando a nascondino.

Solo l'amore non le appariva da nessuna parte. 

La pazzia cercò dietro ogni albero, dietro ogni pietra, sulla cima delle montagne e quando stava per darsi per vinta scorse il cespuglio di rose e cominciò a muoverne i rami. Quando, all'improvviso, si udì un grido di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell'amore...!

La pazzia non sapeva più che cosa fare per discolparsi; pianse, pregò, implorò, domandò perdono e alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida.

Da allora, da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l'amore è cieco e la pazzia sempre lo accompagna.

Una frase per ogni occasione

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Nel caso il Tizio/Tizia non sia particolarmente bello:

a.. SEI TARMENTE BRUTTO CHE SE T'AVVICINI AR COMPUTER

PARTE L'ANTIVIRUS!!

b.. SEI TARMENTE BRUTTO CHE QUANNO SEI NATO NUN C'ERA

L'OSTETRICA, MA L'ESORCISTA!

c.. SEI PIÙ BRUTTO DELL'AURELIA CONTROMANO

d.. SEI TARMENTE BRUTTA CHE SI TE PIJANO A 'N'AGENZIA

DE MODELLE TE FANNO FA' L'ANTIFURTO

e.. SEI PIÙ BRUTTO TE CHE NATALE SENZA REGALI

f.. SEI COSI' BRUTTO CHE SI ENTRI AR VATICANO ER PAPA

TE SCOMUNICA

g.. FAI TARMENTE SCHIFO, CHE QUANNO TE SPECCHI NER

TEVERE, MUOIONO PURE LI PESCI

h.. LA MATINA SE FA ER TRUCCO CO' 'R LIMONE

i.. SEI TARMENTE BRUTTO CHE TUA MADRE QUANNO HA VISTO

ARRIVA 'A CICOGNA, L'HA PRESA A SASSATE

j.. SEI COSI' BRUTTO CHE 'E ZANZARE TE PIZZICHENO CO'

L'OCCHI CHIUSI

k..LA NATURA FA BRUTTI SCHERZI, MA A TE T'HA PROPRIO

PRESO PE'R CULO!

Nel caso il Tizio/Tizia sia particolarmente Stupido:

a.. SEI TARMENTE STUPIDO CHE SI VAI AR CINEMA E LEGGI

"VIETATO AI MINORI DI 18" RITORNI CO' 17 AMICI

b.. ÈSSE STUPIDI È 'N DIRITTO, MA CERTO CHE TE TE

N'APPROFITTI

c.. C'HAI LA CAPOCCIA TARMENTE VÒTA CHE SI TE METTI LI

TAPPI PE ' L'ORECCHIE TE CASCHENO DENTRO

Nel caso il Tizio/Tizia sia particolarmente antipatico:

a.. SEI SIMPATICO COME 'NA LETTERA MINATORIA

Nel caso il Tizio sia particolarmente calvo:

a.. MA CHE TE PETTINI CO' 'A PELLE DE DAINO?

b.. MA CHE C'HAI LI CAPELLI SOTTO TRACCIA?

c.. MA T'HANNO TRAPIANTATO 'NA CHIAPPA 'N TESTA O SEI

CARVO DE TUO?

Nel caso la Tizia sia particolarmente grassa:

a.. SI TE METTI LE CARZE A RETE ME PARI 'N AROSTO

b.. SEI TARMENTE GRASSA CHE TU' MADRE 'NVECE DE

ISCRIVETE ALL'ANAGRAFE E' DOVUTA ANNA' AR CATASTO

Nel caso il Tizio/Tizia abbia le orecchie davvero

grosse:

a.. C'HAI DU' RECCHIE TARMENTE GROSSE CHE SE CE CAPIVI

DE DIGITALE VEDEVAMO TELE+:

b.. C'HAI DU' RECCHIE CHE VICINO A TE ER CELLULARE

PIJA A PALLA

Nel caso il Tizio/Tizia non fosse particolarmente

alto:

a.. SEI TARMENTE BASSA CHE NUN TE METTI LI TAMPAX

SINNÒ ANCIAMPICHI SU 'A CORDICELLA

b.. SEI TARMENTE BASSO CHE QUANNO T'ALLACCI 'E SCARPE

DEVI ARZÀ LE BRACCIA

Nel caso il Tizio non sia particolarmente robusto:

a.. C'HAI ER FISICO DA SOLLEVATORE DE POLEMICHE

b.. E' ROBBA CHE PE' SPORT TIRI ER RISO A LI MATRIMONI

c.. C'HAI 'N FISICO DA DOMATORE DE VONGOLE

Nel caso sappiate qualcosa sulla sua vita privata:

a.. SEI COSI' CORNUTO CHE SI TE VEDE 'N CERVO VA 'N

DEPRESSIONE

Nel caso il Tizio non sia particolarmente pulito:

a.. SEI TARMENTE ZOZZO CHE ACE GENTILE NUN TE FA

GNENTE. TE CE VO' ACE 'NCAZZATO

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