Azathoth (notare la somiglianza con Thoth, Dio egizio della scrittura) è probabilmente la creatura più mostruosa della mitologia lovecraftiana.
Assoluto dominatore dell’universo, alla cui fine risiede, Azathoth è il Caos occulto, responsabile di tutto il male presente sulla terra.
E’ attorniato da una cerchia di mura ciclopiche e da una schiera di esseri (sempre nuovi poiché Azathot li uccide in continuazione) che suonano un’eterna litania di flauti diabolici per cercare di placare l’immensa rabbia del “Demone Sultano”…
I suoi tentativi di uscire da questa sorta di prigione si rivelano vani e si concludono con una serie di terribili imprecazioni e maledizioni.
Azathoth è sempre esistito ed esisterà per sempre continuando ad allungare i suoi malevoli tentacoli verso il nostro piccolo ed insignificante mondo..
Un altro particolare inquietante è che questa creatura, se così vogliamo chiamarla, è totalmente folle e perciò è inutile per l’uomo tentare di interrogarsi sui suoi pensieri e le sue azioni..
Qualora si avesse la sfortuna di avvicinarsi a lui (in sogno, sotto effetto di droghe o con la magia) sarebbe fortemente auspicabile morire prima di riuscire a vedere la sua esecrabile figura…
Mi raccomando: non evocatelo mai e neanche pensate di farlo!
http://www.aulamanga.it/lovercraft/



Shub Niggurath: Detto anche il Capro dai mille cuccioli, la sua figura ricorda molto quella di Satana. Sebbene Shub-Niggurath sia spesso associata all'epiteto "Nero Capro", non è da escludere che questo capro sia in realtà un'entità separata dalla dea. Rodolfo Ferraresi, nel suo saggio The Question of Shub-Niggurath, afferma che lo stesso Lovecraft avesse separato queste due figure, come si evince per esempio in Dall'abisso del tempo (1935): in questo racconto, infatti, è spiegato che il capro altro non è che un'immagine simbolica attraverso la quale gli adepti adorano e celebrano Shub-Niggurath.
I vampiri sono esseri ne' vivi ne' morti. Per rimanere in questo stato sono costretti a nutrirsi con il sangue di un vivente, non importa se umano o animale. In genere, comunque, il vampiro preferisce il sangue umano e il suo bersaglio preferito sono le persone di sesso opposto al suo. Nella tradizione popolare il vampiro, generato da una maledizione demoniaca o uomo contagiato dal ripetuto morso di uno di essi, deve dormire il "sonno dei morti" di giorno per scatenare i suoi temibili poteri durante la notte. 








