Lunedì 9 luglio, Roma sarà per un giorno la capitale del “Transmedia” in occasione dello special Talking IED di Henry Jenkins, massimo esperto mondiale di culture partecipative e transmedialità per la prima volta a Roma. Tema dell’incontro sarà: La Generazione Transmediale. Come i giovani creativi e la cultura partecipativa stanno cambiando il mondo attraverso i media.
Con Jenkins interverrà e dialogherà Max Giovagnoli, primo transmedia producer in Italia, consulente per major del cinema e broadcaster tv, e coordinatore del corso triennale di Media Design dello IED di Roma, che spiega: “Fare transmedia significa ideare forme di racconto distribuite su più media simultaneamente e capaci di mutare in base al linguaggio e al pubblico di ciascuno di essi. Trasformare prodotti creativi in grandi universi partecipativi in ambito globale”.
Henry Jenkins insegna alla University of Southern California ed è stato per anni co-direttore del Comparative Media Studies Program del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston. Il suo saggio “Convergence Culture” ha formato la nuova generazione di ricercatori e creativi in tutto il mondo. Recentemente ha creato il “Participatory Culture and Learning Lab” a Los Angeles e si sta occupando di New Media Literacy, di Media Activism e di Participatory Politics individuando i processi culturali, creativi e tecnologici che stanno cambiando il modo di raccontare storie della “generazione transmedia”, di cui è stato il primo teorizzatore.
La Transmedia Generation è formata da giovani creativi che stanno pensando, imparando, sviluppando nuovi strumenti di comunicazione e si stanno mobilitando politicamente in modo mai così autonomo e consapevole, grazie al loro maggiore controllo sulla costruzione di senso e contenuti, e sulla circolazione del sapere affidata in particolare ai new media. “Transmedia mobilization”, “spreadable media”, “fan activism”, “participatory learning”, “viral media” sono alcune delle parole chiave del nuovo vocabolario che sta segnando il passo di questa rivoluzione culturale, affidata alla “participatory culture” che la sta guidando e realizzando in tutto il mondo. L’evento si terrà il 9 luglio, dalle ore 18,30 alle 20,30 presso la scuola di Visual Communication dell’Istituto Europeo di Design di Roma in Via Alcamo 11, ed è organizzato dallo IED in partnership con il network Cross-media.it, con la collaborazione dell’Ambasciata Americana in Italia e della Regione Umbria.
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