Akira Fujimoto arriva a Lucca Comics & Games dopo i successi ottenuti in Giappone, grazie allo sforzo organizzativo dell'Associazione Ochacaffe' potremmo finalmente ammirare alcuni dei suoi lavori per la prima volta in Italia. Nella serie di opere che verra' esposta al Japan Palace, a fianco di lavori di Supercell e Aki Akane, Fujimoto sviluppa il tema "RE-COD (re-symbolization)", esprimendo attraverso vari media e vari tipi di arte i propri concetti.
Queste opere d'arte vengono concretizzate rielaborando icone della cultura giapponese, disintegrate e ristratificate in modo da essere appena riconoscibili. I protagonisti sono proprio una serie di personaggi nipponici con la natura individuale di miti globali assoluti, conosciuti nei cinque continenti, una traslazione di simboli che gia' racchiude un significato. Fujimoto li raschia, ne accumula i significati stravolti per caricarli di altri valori, e produce cosi' opere multilivello che acquisiscono spessore emotivo per chi le ammira. Se un'opera d'arte e' un interfaccia che crea un'espressione dalla ricostruzione di cio' che si vede sulla tela, ora che le metafore cambiano velocemente per rincorrere mode e stili sempre piu' vorticosi, Fujimoto crea arte come espressione artistica utilizzando la compressione fenomenica al posto degli strumenti tradizionali dell'artista, con l'uso di icone pop al posto dei colori.
Un'evoluzione della teoria superflat di Murakami o una visione parallela e discordante? Fujimoto Akira espone regolarmente in gallerie in Giappone e in altri paesi dell'Asia, e collabora con marchi americani come designer. E' uno dei fondatori del progetto LeeBIRTH e viene per la prima volta in Italia grazie all'amicizia con DJ Shiru di Ochacaffe'.
Per approfondimenti sull'artista:http://www.cultura-giapponese.it/cultura_arti_visive.php?vocemenu=52
Il programma giapponese di Lucca C&G: http://www.cultura-giapponese.it/lucca_2011.php
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