Il primo contatto con questo strumento è stato un gioco naturale. Crescendo il pianoforte si è trasformato in un diario personale dove scrivere la mia storia, la mia giornata, le mie emozioni. Il suono è il riflesso diretto del mio mondo interiore, il mio istinto guida le mie mani. La sera, e' il momento ove i pensieri si raccolgono, è il momento migliore per comporre musica al pianoforte e distendermi. Suono tutti i giorni e spesso sorgono idee più complicate delle mie capacità quindi mi devo esercitare parecchio per arrivare a ciò che penso, un esempio di questo è “Marzo”. Sono riuscito a suonare la bozza solo dopo 2 settimane. Suono per passione, la mia musica è il ritmo della mia vita. Bach ha detto qualcosa di eccezionale in merito: “
un musicista non può commuovere gli altri se non è egli stesso commosso”. E' dall'anima che bisogna suonare. Spero che la mia musica del pianoforte riesca a toccarvi e a trasmettervi qualcosa di me. Con questo vi lascio all'ascolto delle composizioni.