Dopo aver chiuso con grande successo la stagione 2008 del Silvano Toti Globe Theatre, “Il Mercante di Venezia” di William Shakespeare regia di Loredana Scaramella apre la nuova stagione shakesperiana e resta in scena dal 3 al 12 luglio 2009 alle ore 21.00.La programmazione estiva del Globe Theatre, “Shakespeare in Globe!”, è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, l’organizzazione e la comunicazione sono a cura di Zètema Progetto Cultura e G.V. sas, la produzione è di Politeama s.r.l.Diverso è l’esito della partita fra l’Ebreo e il Cristiano. A Venezia, dove è la classe dei mercanti ad essere “principesca”, il commercio è la zona di eccellenza e l’aristocrazia si occupa di tutelarla con leggi che difendano gli affari. La Repubblica per questo è tollerante con gli stranieri ed offre ospitalità al mondo eterogeneo dell’epoca. Ma quando uno straniero tocca i privilegi di un mercante, rispettando la legge e portandola alle sue estreme e paradossali conseguenze, allora la legge deve flettersi alla necessità di salvare il Mercante. E l’etica inflessibile dell’Ebreo Shylock, che non conosce mediazione né perdono, punta il dito sulla parzialità della legge veneziana e fa apparire quasi strumentale il discorso della clemenza e del perdono che rende la cattolica Venezia più elastica nelle sue sentenze, ma assai poco affidabile. L’Ebreo se ne va in silenzio e la sua uscita di scena segna la sconfitta della rigidità della legge antica rispetto alla moderna legalità.
Shylock è un ebreo nel senso più antico del termine - ibril “colui che vive di là dal fiume” - quindi l’Altro in tutte le sue accezioni, l’Altro verso cui la Legge fatica ad essere giusta. Prossimi spettacoli in programma saranno: “Troppu trafficu ppi nenti” di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale dal 14 al 22 luglio; “Sogno di una notte di mezza estate” per la regia di Riccardo Cavallo con la traduzione di Simonetta Tra versetti dal 25 luglio al 2 agosto; “Othello”con la regia di Daniele Salvo e la traduzione di Salvatore Quasimodo dal 7 al 14 e dal 18 al 30 agosto e, infine, “La Bisbetica domata” per la regia di Marco Carniti, traduzione di Masolino D’Amico, dal 4 al 20 settembre.
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