Era ne approffittò per ingannare Zeus che era in attesa della nascita di Eracle, avuto da una mortale, rivale della Dea. Dopo aver fatto giurare a Zeus di mantenere la parola, Era persuase la Dea delle nascite a ritardare la nascita di Eracle e ad affrettare quella di Euristeo che quindi ebbe potere persino su Eracle.Ate non fu invitata alle nozze di Peleo e Teti. In collera per l'offesa, scrisse "alla più bella" su un pomo d'oro che lasciò rotolare in mezzo ai convitati. Tutte le Dee reclamarono il frutto. Zeus rifiutò di formulare un giudizio e la questione fu affidata a Paride. La sua scelta di Afrodite provocò la guerra di Troia. Ate è segiuta dalle Litai (preghiere), le figlie storpie, grinzose e strabiche di Zeus. Esse possono guarire i mali provocati da Ate, ma ne portano di nuovi ai pervicaci. La Dea è menzionata nella Teogonia di Esiodo.
Bibliografia:"Dizionario universale dei miti e delle leggende" di Anthony S. Mercatante
Bibliografia:"Dizionario universale dei miti e delle leggende" di Anthony S. Mercatante
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