Un noto esperimento di spiritismo, molto in voga alla fine del settecento, che permetterebbe di avere informazioni sulle proprie vite passate, attraverso l'uso di uno specchio. L'uso dello specchio si basa sulla credenza che gli specchi racchiudano in se passaggi verso dimensioni parallele, verso il regno dei defunti e il proprio passato. Possiamo considerare questo semplice esercizio un piccolo rituale di capotromanzia, ossia l'arte della divinazione a mezzo di specchi. Può sembrare strano, ma si tratta di un arte antica e molto diffusa; ad esempio, le sfere di cristallo utilizzate dagli indovini, veri o sedicenti tali, non sono altro che un particolare tipo di specchio capotromantico. Si tratta, comunque, di un esercizio davvero molto semplice, che vi permetterà di scoprire qualcosa di più su quello che eravate nelle vostre vite precedenti.
Nella mia esperienza personale ho potuto osservare volti di familiari che non ci sono più ma anche figure mai viste prima.E’ bene sapere che, come è capitato a me, alcune facce potrebbero non essere propriamente piacevoli (un po’ come quando il protagonista de La Storia infinita è davanti allo specchio che rivela il proprio Io). A mano a mano il ciclo dei visi si esaurirà e a questo punto potrete chiudere gli occhi e respirare lentamente. Vi consiglio di prendere nota di tutto quello che avete osservato, nello specchio e in voi stessi. Aspetto di conoscere i risultati dei vostri esperimenti!
by Inglesino
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