Cavalieri dello Zodiaco - Satyrnet.it Aulamanga
Leggendo l'elenco dei personaggi si può notare una forte discrepanza tra i nomi
italiani e quelli originali. Questo è dovuto alle contorte vicende legate alla
diffusione della serie dal Giappone al resto del mondo.
In Italia i diritti della serie televisiva furono comprati dal gruppo Fininvest
(l'odierna Mediaset), che fece doppiare l'anime modificando tutto ciò che non
sarebbe stato orecchiabile al pubblico italiano (nomi di persone, luoghi ecc.),
ma senza censura. Nonostante ne avesse acquistati i diritti, Fininvest non
trasmise sulle sue reti l'anime, ma cedette i diritti a Odeon Tv e Italia 7. In
Spagna la serie televisiva venne trasmessa su Telecinco e qui si spiega
l'adattamento identico Caballeros del zodiaco. Recentemente Saint Seiya è stato
trasmesso da Cartoon Network negli USA con il titolo di Knights of the Zodiac,
traduzione inglese de I cavalieri dello zodiaco. Si può affermare ormai che "I
Cavalieri dello zodiaco" è il nome con cui l'anime Saint Seiya è conosciuto nel
mondo occidentale, sulla scia dell'adattamento italiano, approvato con piacere
anche dall'autore Kurumada. Nel 2000 Mediaset trasmise l'anime su Italia 1, ma
in versione pesantemente censurata.
Quando giunse in Italia anche il manga, la Granata Press decise di utilizzare i
nomi dell'adattamento italiano, forse per cavalcare il successo dell'anime ormai
divenuto un vero e proprio cult insieme a Ken il guerriero (Hokuto no ken) e a
Dragon Ball e creare un prodotto vicino ai lettori.
La parola "cavaliere" non è la traduzione corretta del termine usato da Masami
Kurumada nel suo manga, ma è quella più vicina alla tradizione occidentale,
nonché quella più entrata nel cuore degli appassionati: l'autore utilizza il
termine seitoshi (e non saint) il cui significato è "sacro guerriero" (vedi
adattamento Dynamic dei 4 OAV). Il termine in lingua inglese scelto da Kurumada
per rappresentare l'ideogramma giapponese usato nel manga è saint, vocabolo
scelto per un criterio di sonorità e non di correttezza. Nel primo adattamento
italiano dell'anime si scelse invece di optare per il termine "cavaliere", più
indicato di "santo" a rappresentare il sacro guerriero. Anche nell'immaginario
collettivo (si pensi al ciclo dei racconti arturiani) i cavalieri medioevali
erano guerrieri in armatura che combattevano per la giustizia, uomini votati
agli ideali come i sacri guerrieri di Atena.
* Il termine "vestigia" utilizzato moltissimo nell'anime è utilizzato in modo
non corretto: "vestigia" infatti non significa "veste o armatura" ma rovina,
reperti, resti oppure anche reliquie, ruderi, ritrovamenti, tracce.
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